Si è svolto a Policoro, presso l’Oasi WWF, sotto la sapiente moderazione dei lavori della Dott.ssa Caterina Salvia il convegno avente il titolo di cui sopra. All’evento sono interventi esperti in materia appartenenti all’Università ed alla Regione Basilicata, alla Flag, alla Coop Pescatori, al WWF e ad altre associazioni di rilievo operanti nel settore.

Il Segretario Regionale di FDI Piergiorgio Quarto, presente ai lavori, nel suo intervento ha messo in evidenza come la Basilicata sia oramai una regione matura per un salto di qualità, non più rinviabile nel tempo. Per realizzare ciò bisogna porre in essere iniziative condivise tra Comuni e GAL al fine di utilizzare al meglio le risorse presenti. Fine primario per raggiungere tale obiettivo è quello di partire dalla conoscenza delle tante qualità presenti nei nostri territori. Ecco perché non dobbiamo porre la nostra attenzione esclusivamente sul prodotto DOC, ma dobbiamo soprattutto avere la piena conoscenza di dove lo stesso prodotto viene fatto.

La profondità dei nostri mari può e deve portare alla completa valorizzazione di tutto il territorio regionale. Bisogna comunque prendere atto che di pesca non se ne parlava da almeno dieci anni in maniera partecipata e competente come è avvenuto in tale occasione. Infatti in tutti vi deve essere la completa consapevolezza che si riuscirà realmente a valorizzare i nostri mari solo laddove si metterà al centro della valorizzazione le nostre comunità con i loro valori, tradizioni e costumi. Un’area marina protetta con tutti i crismi della legalità finisce col diventare una ricchezza perché in essa nasce il parco. Si deve pertanto tutti sforzarci, a partire dalle istituzioni di valenza politica, per cercare di creare “una bella cosa”, ossia arrivare a favorire le opportunità per gli abitanti di questa regione.

Le conclusioni del convegno sono state riservate alla Dott.ssa Padula del Dipartimento Regionale delle Politiche Agricole, all’Assessore all’Ambiente Cosimo Latronico e al Senatore Gianni Rosa. I tre hanno messo in evidenza la necessità di attuare processi legislativi virtuosi per avere un territorio organizzato con strumenti normativi adeguati, il riferimento è al piano dei lidi e delle coste e ovviamente al piano paesaggistico. Il Senatore Rosa poi, in particolare, ha rimarcato l’importanza di mettere in campo le “regole del territorio circostante” che non può più essere abbandonato a sé stesso o ad atteggiamenti privi di valenza riconducibili a regole certe.

In conclusione, il convegno si è dimostrato un importante strumento per procedere ad una forma di confronto partecipata e condivisa tra i massimi esperti competenti in materia.